Il nudismo in Croazia

Koversada

La storia del nudismo in Croazia si fa risalire agli anni Trenta. E l’isola di Rab viene considerata come la pioniera del nudismo croato. Qui, nel mese di agosto del 1936, il re inglese Edoardo VIII, che era solito passare le sue vacanze sull’isola, chiese alle autorità il permesso di fare il bagno nudo nella baia di Kandarola. Per questo motivo, ancor oggi la baia viene talvolta chiamata anche “spiaggia inglese” o “degli inglesi”.

Tuttavia, è certo che la pratica del nudismo sull’isola ha radici molto più antiche. La prima spiaggia nudista dell’isola di Rab, infatti, fu aperta ufficialmente da Richard Ehrman, presidente della federazione naturista di Vienna, nel 1934. Ma esistono documenti che dimostrano che già nei primi decenni del XX secolo la popolazione di Rab aveva compreso l’importanza di promuovere il nudismo per il rilancio turistico ed economico dell’isola.

La pratica generalizzata del nudismo in Croazia si diffuse negli anni Sessanta, con l’apertura dei primi campeggi nudisti sulle spiagge dell’Istria e della Dalmazia. La struttura più antica è quella di Koversada, che nel 2011 ha celebrato il suo 50° anniversario. Koversada è una piccolissima isola che si trova all’interno del campeggio: è collegata da un ponte alla terraferma e da essa il campeggio ha preso il nome. La leggenda vuole che Giacomo Casanova, il celebre avventuriero del Settecento, sia stato il primo a nuotare nudo nelle acque di Koversada. Fu però il tedesco Rudolf Habig, titolare di un’agenzia di viaggi, che, quasi 200 anni dopo, individuò Koversada come destinazione ideale per la pratica nudista. Nel giro di pochi anni il campeggio, che nel 1972 ospitò il congresso naturista mondiale, divenne uno dei più grandi e più moderni centri nudisti d’Europa.

Secondo le stime attuali, ogni anno più di un milione di nudisti trascorre le proprie vacanze estive in Croazia. Si tratta perciò di oltre il 15% di tutti i turisti che soggiornano nel Paese. A loro disposizione c’è una vasta gamma di luoghi dedicati al nudismo e possibilità di alloggio: spiagge, campeggi, alberghi, appartamenti, villaggi con bungalows. Le strutture nudiste ufficiali sono una trentina, ma ci sono tantissime aree dove si può liberamente stare nudi, giacché in Croazia il nudismo è una pratica non soltanto tollerata, ma riconosciuta, tutelata e incentivata. Esistono dunque molte spiagge nudiste non ufficiali, a volte controllate dalle autorità turistiche locali, a volte lasciate alla libera fruizione.

Maggiori informazioni sul nudismo in Croazia vengono offerte dallo stesso Ente Nazionale Croato per il Turismo.

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3 risposte a Il nudismo in Croazia

  1. Massimo ha detto:

    Ciao sono Massimo volevo dire perché non riusciamo a organizzare una uscita al campeggio di koversada in Croazia e un posto per praticare il naturismo estremamente fantastico.

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