Dormire meglio? Dormire nudi!

Bello dormire nudi!

Lo stile di vita nudista trova un’alleata nella scienza medica. Gli esperti fanno sapere, infatti, che dormire nudi ha diverse ricadute positive sulla salute del nostro organismo, sia dal punto di vista fisico, sia da quello psicologico. E non dimentichiamo che dormire nudi è molto spesso uno dei primi passi sulla strada che conduce alla comprensione dei benefici del nudismo e all’apprezzamento del benessere regalato dalla nudità, non solo quando si dorme, ma nella vita di tutti i giorni.

Ma quali sono questi effetti positivi del dormire nudi? Vediamoli in sintesi.

1. Dormiamo al fresco!
Secondo un luogo comune molto diffuso, si ritiene che il sonno sia conciliato da un bel pigiama caldo. In realtà è vero proprio il contrario. Durante il sonno la temperatura del nostro corpo tende ad abbassarsi, secondo un processo del tutto naturale, che riveste un ruolo importante per la nostra salute: dormire con il pigiama addosso, perciò, rischia di ostacolare questo processo. Parola di una specialista del sonno, la dottoressa Lisa Shives, che fa parte della National Sleep Foundation. E recenti ricerche lo confermano: studiosi dell’University of South Australia hanno dimostrato il legame esistente fra l’alta temperatura corporea e l’insonnia, scoprendo che, per riuscire a dormire normalmente, il corpo ha la necessità di ridurre la propria temperatura. E quale miglior modo per ridurre la temperatura corporea che dormire nudi?

2. Prendiamo aria!
La dottoressa Jennifer Landa, autrice di The Sex Drive Solution for Woman, afferma che dormire nudi è più salutare per le nostre parti intime. È normale che in quelle zone del corpo ci siano batteri e altri microrganismi, ma un ambiente troppo caldo e umido può talvolta causare una proliferazione eccessiva. Per prevenire questo problema è sufficiente togliere semplicemente la biancheria che copre le parti intime e permettere alla pelle di respirare liberamente.

3. Manteniamo alta la qualità dello sperma!
Secondo quanto dimostrato da una recentissima indagine, condotta dalla dottoressa Katherine Sapra del National Health Institute of Child Health and Human Development e pubblicata nell’ambito di un più ampio studio sull’infertilità maschile, gli uomini che dormono nudi riducono del 25% il rischio di frammentazione del DNA contenuto nei loro spermatozoi. È un’ulteriore conferma di quanto scoperto grazie a precedenti studi, che avevano accertato l’influsso negativo della biancheria intima sulla qualità del liquido seminale.

Dormire nudi è meglio

4. Aumentiamo gli ormoni anti-invecchiamento!
Ricerche scientifiche hanno dimostrato che, se durante il sonno la temperatura corporea rimane troppo alta, il nostro corpo tende a diminuire la produzione di melatonina e somatotropina (il cosiddetto ormone della crescita). Quando dormiamo nudi, il nostro corpo rimane più fresco, e ciò stimola la produzione di queste sostanze, che svolgono un ruolo essenziale per il nostro benessere, giacché hanno una potente azione antiossidante e sono responsabili, fra l’altro, della regolazione del ciclo sonno-veglia, dello sviluppo corporeo e del controllo della massa adiposa.

5. Agevoliamo la perdita di peso!
Un altro ormone influenzato dalla temperatura corporea notturna è il cortisolo, la cui produzione viene ridotta se dormiamo nudi. Un alto livello di cortisolo incide, fra l’altro, sul senso di fame, sulla pressione sanguigna e sull’umore: se dormiamo infagottati nel pigiama, è dunque molto probabile che al risveglio saremo affamati, affaticati e irritabili. Ma è dimostrato che dormire nudi determina nel nostro corpo anche un maggior consumo di calorie (circostanza che ci aiuta a mantenere la linea) e una più elevata produzione del cosiddetto tessuto adiposo bruno, ossia di quel “grasso buono” che protegge dall’obesità.

6. Dormiamo più comodi e meglio!
Elastici troppo stretti che lasciano il segno della loro presa sul nostro corpo, pantaloni dei pigiami che si avviluppano intorno alle gambe, canottiere che ci tengono addosso il nostro sudore: ecco alcuni piccoli problemi che spariscono del tutto grazie alla nudità. Se dormiamo nudi, la nostra pelle, libera di respirare, e la circolazione sanguigna dei nostri capillari, non più ostacolata, ci ringrazieranno regalandoci una piacevole sensazione di benessere. E non ci vogliono molte dimostrazioni scientifiche per sapere che, se dormiamo meglio, l’intera nostra salute ne trae beneficio.

Insomma, cos’altro volete per convincervi a dormire completamente nudi? Vedrete che il benessere che proverete dormendo grazie alla nudità, vi farà venire voglia di stare nudi anche fuori dal letto! E allora forse vi chiederete come diventare nudisti… 🙂

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11 risposte a Dormire meglio? Dormire nudi!

  1. fausto45 ha detto:

    La mia testimonianza: sono diventato nudista proprio cominciando ad eliminare tutto ciò che mi disturbava per dormire e cioè il pigiama o eventuali surrogati come slip, canottiere etc. Avevo 19 anni, ora ne ho 71, e mai più ho indossato nulla a letto. Perfino in diversi soggiorni in ospedale, mi sono rifiutato di mettere indumenti, se non quando mi alzavo dal letto, per rispetto dei compagni di stanza o dei visitatori. Non posso quindi che confermare integralmente quanto esposto nell’articolo; ho tratto innumerevoli giovamenti dallo scegliere il nudismo nei suoi vari aspetti, innanzi tutto per quanto riguarda il benessere psicologico e quelli fisico, in termini di rafforzamento rispetto a tanti disturbi collegati con un’ alterazione della naturale termoregolazione del nostro corpo. In sostanza, bisogna stare nudi il più possibile e, quantomeno, a letto.

  2. BigTony ha detto:

    Nel 2014 mi capitò sotto mano in farmacia un opuscolo della serie “iPocket” 8-2014 dal titolo “Igiene per Lei e Lui INTIMA” prodotta da MiaFarmacia. Sfogliandolo, rimasi sorpreso da una frase scritta a pagina 7, che diceva “….Dormire senza slip quindi è una buona abitudine….”.
    Per una vita intera ci hanno afflitto con questi slip, d’estate potevi sentire l’aria su tutto il corpo, ma ti dovevano crescere le cozze nelle parti intime perchè di notte potevamo toglierci tutto ma non gli slip e poi scopri che indossarli anche la notte non è igienico e neanche salutare?
    Infine una piccola curiosità, dopo la suddetta frase, c’è scritto tra parentesi “è una buona abitudine (come cambiarsi il costume bagnato)”, a questo punto mi sono chiesto, non è meglio non usare il costume invece di cambiarlo ogni volta che si fa il bagno? (Tanto in acqua non ha nessuna funzione di protezione, vista l’enorme quantità di sabbia che vi entra),

  3. Filan ha detto:

    io ho cominciato a dormire nudo questa estate, è una sensazione fantastica dormire senza nulla addosso, si dorme e si riposa meglio, ho continuato a dormire nudo anche d’inverno, per me non è stato per niente difficile abituarmi perché prima dormivo solo con canottiera e slip.

    • fausto45 ha detto:

      Anche quando fa freddo e’ senz’altro meglio aggiungere una coperta piuttosto che indossare qualcos’altro che la sola pelle.

      • filan ha detto:

        concordo pienamente solo che qui da me non e tropo facile quando sono da solo in casa lo facio senza problemi ma quando sono con qulquno e dificile farlo, questo anche perche il nudismo nel mio paese non riescono propio a concepirlo le persone, non sono italiano si capisce

      • fausto45 ha detto:

        Di dove sei? Comunque anche un Italia non è facile essere nudisti. Io con gli anni sono riuscito a crearmi i miei spazi ed a far accettare la mia nudita’, almeno in famiglia. Comunque, ancora oggi c’è gente che fa sorrisetti e battute quando dico che sono nudista e che dormo nudo.

      • filan ha detto:

        Sono albanese e se non e facile essere nudisti in italia o dormire nudo figuriamoci in Albania

  4. arcobalenolibero ha detto:

    Sono perfettamente in sintonia con questa scelta che pratico ormai da anni. La costrizione delle “mutande” non è naturale. Pratico quando il meteo lo permette il naturismo( nudo e scalzo a casa e in vacanza) da tantissimi anni ed a fatica riesco a mettere calzature e vestiti, per questo ho trovato una semplice soluzione, scarpe comode senza calze (questi ultimi inverni così miti lo permettono) e pantaloni senza mutande.

    • fausto45 ha detto:

      Mi permetto di prospettare anche un ragionevole compromesso, da me messo in atto da anni: calzini da ottobre a marzo, mutande solo se si indossano calzoni che non possono essere lavati ad acqua e canottiere o similari mai! Abbigliamento ideale in casi di necessità? Una comoda tuta da ginnastica e sotto nudo integrale.

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