Quinta Giornata dell’Orgoglio Nudista

Trekking nudista

Meglio di così non poteva andare. L’escursione in montagna, che ha contraddistinto la Quinta Giornata dell’Orgoglio Nudista e alla quale ho avuto l’immenso piacere di partecipare, è stata un successo sotto tutti i punti di vista.

Un successo per le condizioni meteorologiche – durante tutta la giornata le temperature sono state piacevoli e le nubi di passaggio innocue – e per il fascino dell’ambiente naturale che ha fatto da cornice all’evento: una suggestiva, verdissima Valle di Stabio, laterale della Val Camonica.

Un successo per la possibilità di stare nudi. Per più di sei ore, i partecipanti all’escursione hanno potuto letteralmente dimenticarsi di ogni indumento, a parte calzini e scarpe da montagna. Ancora una volta, un’esperienza fantastica di libertà, di benessere, di contatto diretto con il mondo naturale circostante. Un’esperienza davvero capace di rigenerare il corpo e lo spirito.

Un successo per la dimostrazione che la convivenza fra nudisti e “tessili” è possibile. Durante il cammino, alcuni incontri con altri escursionisti si sono risolti con un normale scambio di saluti. Certo, un po’ di sorpresa è stata ovviamente inevitabile, così come – in un caso – una punta di imbarazzo, dovuta al fatto che l’angustia del sentiero ha reso necessario un passaggio ravvicinato. Ma nessun atteggiamento negativo. Durante la sosta per il pranzo al sacco, poi, varie altre persone sono passate a un tiro di schioppo da noi e si sono rese conto della nostra nudità, senza particolari reazioni.

Giornata dell'orgoglio nudista

Credo che un punto di forza del gruppo dei nudisti, oltre alla sua consistenza numerica, sia stato il suo essere “misto” in tutti i sensi: per sesso (9 maschi e 5 femmine), per età (dai 5 agli oltre 60 anni), per nudità (la maggior parte dei partecipanti era nuda, mentre alcuni erano più o meno abbigliati). Ho avuto l’impressione che queste caratteristiche del gruppo abbiano contribuito a rendere immediatamente comprensibile che stavamo nudi e basta, senza alcun intento provocatorio, aggressivo o esibizionistico. Ed è proprio questo il messaggio che deve risultare chiaro: i nudisti non vogliono provocare, aggredire o mettersi in mostra, ma semplicemente godere del senso di libertà e di benessere suscitato dalla nudità, in maniera del tutto tranquilla e innocua. Purtroppo, non c’è stata occasione per instaurare con le persone incontrate un dialogo che andasse al di là del breve scambio di saluti: ma non mancheranno occasioni in futuro, visto che ormai la via è tracciata!

Per altre considerazioni sulla Giornata e per l’album fotografico della stessa, rinvio al blog di Emanuele Cinelli, cui va il merito di essere il promotore dell’iniziativa e la cui tenacia nel portare avanti il progetto di apertura del nudismo nei confronti della società tessile sta portando i meritati frutti: potete leggere Quinta Giornata dell’Orgoglio Nudista.

Chiudo con un invito, rivolto a nudisti e non nudisti: aggregatevi al gruppo per le prossime uscite in programma! Vivrete una bellissima esperienza e non vedrete l’ora di ripeterla! Garantito.

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Una risposta a Quinta Giornata dell’Orgoglio Nudista

  1. Calogero Mira ha detto:

    Deve essere bella la Val Stabio. Complimenti ad Emanuele.

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