Nudi sulla neve

Nudi sulla neve Quella che segue è la traduzione di un curioso articolo apparso sulla rivista svizzera Die neue Zeit (“Il tempo nuovo”) nella primavera del 1935.

Andare nudi sulla neve può sembrare quanto meno eccentrico. Ma – ancora una volta – non si capisce perché debba essere proibito. Quante persone si dedicano ad attività che i più potrebbero definire strane o che addirittura sono pericolose? Eppure, al giorno d’oggi, nessuno si sogna di mettere in discussione la libertà di ognuno di praticarle. Allo stesso modo, chiunque dovrebbe avere la libertà, se gli aggrada, di fare una bella escursione con scarponi e racchette da neve ai piedi e… nient’altro addosso! Perché mai? E perché no?


Nudi sulla neve? Da quando abbiamo pubblicato queste fotografie sulla nostra rivista – come le ripubblichiamo oggi – ci è stata posta spesso questa domanda, con un tono di stupore nella voce.

Molti dei nostri interlocutori avevano l’impressione che si trattasse di foto di studio, fatte con dei finti fondali.

Teniamo a precisare, con tutta la chiarezza necessaria, che le nostre fotografie di sciatori sono assolutamente vere. Esse rappresentano episodi effettivamente vissuti nell’ambito del Lichtbund (“Movimento per la luce”) svizzero. Tuttavia, le fotografie non sono state fatte in dicembre, a venti gradi sotto zero, bensì in pieno marzo o aprile, con una temperatura di venti gradi centigradi.

Nudi sulla neve Non ci fermeremo qui con fotografie di questo tipo. Molti di voi, cari lettori, conoscono certamente le istantanee prese a Leysin, presso l’istituto del dott. Rollier, dove alcuni ragazzi, vestiti solo di un minuscolo slip, praticano lo sci in nudità e si lanciano in folli corse con lo slittino. Queste fotografie sono state riprodotte sulle grandi riviste illustrate.

Anche il manifesto dell’Ufficio centrale svizzero per il turismo raffigura un gruppo di sciatori che godono del sole invernale con indosso un semplice costume da bagno. Questo manifesto è stato affisso nella maggior parte delle nostre stazioni ferroviarie. Dovrebbe essere noto a tutti.

La possibilità di praticare lo sci in nudità è dunque cosa riconosciuta, sia dal punto di vista medico, che dai circoli ufficiali. Le immagini sottolineano la valenza salutare di questo sport. Nonostante il nostro servizio dedicato allo sci appaia nel momento in cui l’estate è ormai alle porte, teniamo a rammentare ai lettori che questo sport è ancora praticabile, sulle alte Alpi svizzere, anche ora mentre scriviamo queste righe.

Coloro fra i nostri abbonati che le nostre fotografie spingeranno a voler gustare, a loro volta, i benefici di questo sport durante la prossima primavera, tengano presente che il riverbero solare è molto più intenso sulle distese innevate che sulle verdi praterie. Perciò è opportuno che prendano specifiche precauzioni contro le scottature della pelle.

Il prossimo inverno il Lichtbund svizzero organizzerà nuovamente, a beneficio dei suoi membri attivi, una settimana di vacanza sugli sci. Siamo persuasi che parecchi amici vorranno approfittare di queste belle giornate di vita attiva e sana, trascorse al sole sulle alte vette.

Nudi sulla neve

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